cartinaIl Caseificio Pongennaro è in una posizione particolarmente favorevole per percorsi d’arte, storici, naturalistici e gastronomici.
Le rocche, le regge, le fortezze e i manieri delle terre verdiane sono considerati tra i più belli e i meglio conservati d’Italia.
Per il turista non c’è davvero che l’imbarazzo della scelta.

A Soragna si può visitare la splendida residenza dei principi Meli Lupi o la Sinagoga, imperdibili sono il Santuario e la Rocca di Fontanellato. A San Secondo vi stupirà la Rocca dei Rossi. In queste zone è nato Giuseppe Verdi, la casa natale è a Busseto, a pochi chilometri dalla cooperativa. La vicina cittadina Fidenza offre ai visitatori un’imponente duomo romanico.  Ma oltre alle bellezze artistiche non mancano i luoghi di interesse naturalistico, la bicicletta è sicuramente il mezzo di trasporto più adatto per conoscere queste terre ed entrare davvero in sintonia con il “grande fiume”.

Il Santuario Fontanellato

La Basilica di FontanellatoFontanellato è conosciuto da molti per la devozione alla Madonna del Rosario che richiama molti pellegrini al Santuario. Il complesso religioso si eleva al di fuori del centro storico ed è diventato polo di attrazione e di sviluppo urbanistico. L'impianto originario del Santuario risale al '600. Sulle pareti intorno al ciborio, che ospita la statua lignea della Madonna del rosario (1615), una serie di ex-voto, dalla fine del XVII secolo ai giorni nostri (il Santuario è aperto dalle ore 7.00 del mattino alle ore 12.30. Il pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 19.30 tel. 0521/829911).

La Rocca di San Secondo

rocca_san_secondoLa storia del borgo è legata a quella dei Rossi che fondarono alla metà del '400 un imponente castello, ristrutturato nel '500, prima di subire devastanti abbattimenti del '800. Lo scalone cinquecentesco conduce al grande salone decorato fastosamente (1570) con la storia della famiglia (aperta tutte le domeniche e le visite guidate si svolgono alle ore 14-15-16-17-18. E' possibile visitare le sale anche al di fuori dei consueti orari previa prenotazione ai numeri 0521 871500/0521 873214). Ma San Secondo è conosciuto anche per gli straordinari salumi, primo fra tutti la spalla cotta, ottima con il tipico gnocco fritto.

rocca_meli_lupiLa Rocca di Soragna

Voluta dai feudatari di Soragna, i marchesi Bonifacio ed Antonio Lupi, nel 1385, viene trasformata nel XVII secolo in splendida e fastosa residenza dei Principi Meli Lupi. Le sale conservano inalterati mobili e arredi del periodo barocco, realizzati e dorati in buona parte a Venezia, che spiccano per la loro sontuosità ed eleganza. Non mancano, tuttavia, testimonianze di altri stili, facenti riferimento alle scuole parmensi e lombarde. Sul fronte settentrionale vi è il grande parco romantico all'inglese cinto da mura, con piante secolari, laghetto, serra e una grotta entro una montagnola. Si badi poi che solo una parte dell'edificio è visitabile, essendo in parte abitato tuttora dal principe Diofebo Meli Lupi (Visiteda gennaio a marzo 9/11 e 14.30/17.30da aprile al 15 ottobre 9/11 e 15/18; dal 16 ottobre a dicembre 9/11 e 14.30/17.30, tel. 0524.597978).

Casa Natale di Giuseppe VerdiLa Casa Natale di Verdi

Giuseppe Verdi nacque in una piccola casa della frazione di Roncole di Busseto, la sera del 10 ottobre 1813. Nella stessa casa il padre Carlo gestiva un'osteria e una bottega di generi vari. L'edificio, dichiarato monumento nazionale, è rimasto intatto fino ad oggi. Nel 1901, anno della morte di Verdi, i poveri di Roncole beneficiati dal Maestro posero una lapide sulla facciata per onorare la sua memoria. Al primo piano della modesta casa è ancora oggi visitabile la stanza in cui venne alla luce Giuseppe Verdi (Visite: Gennaio, Febbraio, Novembre e Dicembre sabato e domenica 9:30/17:30 feriali su prenotazione per gruppi -minimo15 persone-, da Marzo a Ottobre da martedì a domenica 9:30/13:00 - 14:30/18:00).

Il Duomo di FidenzaIl Duomo di Fidenza

Il Duomo o Cattedrale di Fidenza è una preziosa testimonianza di storia. La Cattedrale è dedicata a San Donnino martire, Patrono della città di Fidenza e della Diocesi che da essa prende il nome.

Progettata da Benedetto Antelami e realizzata dalla sua scuola tra i secoli XI e XII, San Donnino rappresenta uno degli esempi più importanti del romanico emiliano. La costituisce una delle testimonianze più importanti di come scultura ed architettura fossero già in epoca romanica fortemente dipendenti. Si tratta di un'opera incompiuta dove solo la parte inferiore della porzione centrale e le due torri hanno l'aspetto definitivo (apertura: tutti i giorni: 7.30 – 12.00 e 15.00 – 18.00, tel. 0524.523483).